BREATHE ME IN – intervista

BREATHE ME IN
Da Torino ecco i Breathe Me In, recenti autori di “Inhale Exhale”, disco che potremmo definire modern metalcore. Li abbiamo incontrati per voi.
di Alessandro Brambilla

Siete una band che ama viaggiare veloce. In un solo anno vi siete formati licenziando il vostro debut album in men che si dica. Partiamo quindi da come è nato il progetto, quali sono stati i suoi passaggi chiave e come si è arrivati al disco?
In realtà il progetto Breathe Me In è il frutto di anni di musica insieme, fin dal 2008 quando ci siamo incontrati. Nonostante alcuni periodi difficili e gli ultimi due anni di inattività, abbiamo deciso di ricominciare con un nuovo nome e genere, frutto di diverse influenze maturate in questo periodo.

“Inhale Exhale” è una produzione che ricalca fedelmente ciò che va per la maggiore Oltreoceano in chiave alternative. Come sono nati i brani di questo album e quali sono state le maggiori difficoltà riscontrate?
Molte delle canzoni presenti in “Inhale Exhale” erano in cantiere da parecchio tempo, ad esempio “Another Story” e “Bring The Light”. È stata una grande soddisfazione riuscire finalmente a realizzarle in questo disco e a migliorarle oltre le nostre aspettative, grazie anche all’esperienza accumulata e alla resa sonora dello studio di registrazione a cui ci siamo affidati. Le maggiori difficoltà sono state sicuramente ricominciare dopo la lunga pausa ritrovando la giusta motivazione, e riuscire ad amalgamare efficacemente le nostre influenze.
L’elettronica è un punto che ha fatto molto parlare in Rete su di voi: cosa vi ha spinto a inserire nel vostro songwriting questo elemento? E vista la reazione generale, vi aspettavate un simile clamore in merito?
A dirla tutta non ci aspettavamo una reazione così negativa nei confronti dell’elettronica utilizzata, a detta di molti forzata ed eccessiva. L’album è stato pensato per avere sia un’ottima resa in chiave moderna per gli ascoltatori, sia per ottenere un certo impatto per il live. L’utilizzo di elettronica ci ha aiutati a ottenere le atmosfere desiderate, da un lato le parti orchestrali e corali, dall’altro i synth e le percussioni più aggressive.

In chiave futura è una soluzione che continuerete ad adottare nei vostri lavori?
Assolutamente sì, siamo già al lavoro su nuovi pezzi e in fase di composizione la ricerca di nuovi suoni e atmosfere continuerà a essere un elemento portante per la stesura delle nostre canzoni.breathe_me_in_band
Sinceramente pur facendo parte della schiera di metalcore release, non riesco a paragonarvi a nessuno in particolare. Quindi direi che nessuno meglio di voi potrebbe citare le fonti ispiratrici del progetto. A voi la parola!
Come già accennato in precedenza, il nostro stile è frutto dell’unione di tutte le nostre influenze musicali maturate nel corso degli anni. Il nostro obiettivo è stato creare qualcosa di vario e non scontato, che ci ha portato a proporre canzoni a nostro avviso diverse fra loro e fruibili da un più ampio pubblico non prettamente metalcore. Abbiamo cercato comunque di mantenere un’identità e un filo conduttore fra tutte le canzoni. Fra i gruppi che ci hanno maggiormente ispirato citerei Asking Alexandria, Bring Me The Horizon, A Day To Remember, I See Stars, Northlane, Of Mice & Men, Architects e Issues.

Cosa vi rende maggiormente orgogliosi di questo debut?
Siamo molto contenti del risultato ottenuto. Del disco ci piace la contrapposizione fra parti ritmiche potenti ed elettroniche ad altre molto melodiche e orchestrali.

E cosa invece pensate non abbia granché funzionato?
Forse ciò che pensavamo essere un punto di forza, ovvero la varietà degli elementi all’interno delle canzoni, potrebbe risultare confusionaria ed eccessiva per alcuni ascoltatori.
Nella produzione vi siete affidati agli Excess Studios. Cosa vi ha spinto a rivolgervi a loro e come sono andate le cose? Vi ritenete soddisfatti del risultato finale?
Ci siamo rivolti all’Excess Studio poiché in termini di qualità e competenza è sicuramente uno fra i migliori nella nostra zona e offre la possibilità a band emergenti di ottenere una produzione competitiva anche a livello internazionale.

Dal punto di vista live cosa dobbiamo aspettarci dal 2016 targato Breathe Me In?
Abbiamo sicuramente intenzione di portare la nostra musica in più contesti possibili e suonare ovunque ne avremo la possibilità.

Cosa state ascoltando in questo periodo?
Un po’ di tutto, principalmente “Inhale Exhale”!

A voi i saluti finali.
Grazie a tutti coloro che hanno ascoltato e apprezzato il nostro nuovo progetto! Vi invitiamo a dare un’occhiata al video di “Bring The Light” e a seguirci sulla nostra pagina Facebook per tutte le novità.

Breathe Me In