Browbeat “No Salvation” remastered edition (2012)

Browbeat “No Salvation” remastered edition (2012)
Bastano 10 secondi di ascolto dell’apripista “Who’s the Beast” per capire che questa roba non proviene dal decennio in corso, o perlomeno, l’ispirazione arriva direttamente dagli anni ’90.
L’occasione è ghiotta. Si riprende per mano un intero album registrato nel 1999 ma diplomatosi nei negozi nella classe 2000, gli si aggiungono qualche pezzo registrato nei tempi successivi e si rimasterizza tutto sotto la tutela dei nuovi mezzi a disposizione.
Il risultato?
Una bomba spazio/temporale. Se per 50 minuti circa verrete catapultati indietro nel tempo, quando gli unici a portare i pantaloni larghi non menavano il culo al ritmo di reggeaton ed MTV si stava accorgendo che anche il metal poteva far guadagnare un sacco di quattrini ? la conseguenza di ciò fu la distruzione totale di un genere musicale.
Bene, il questo scenario caotico di fine millennio, tra rammendi ai cavalli bassi di sarte impegnate a non mancarsi una sola puntata della non-so-quale-delle-venti-stagioni-di-beautiful a Modena suonavano questi Browbeat, formazione composta da 5 musicisti che dopo il loro scioglimento andranno a formare il nucleo dei Modern Age Slavery.
Vi sembrerà di avere a che fare con un lavoro dei Biohazard o dei Machine Head tanto il suono che scaturisce da questo album è grezzo e potente. Un amalgama di suoni che difficilmente si è sentito negli anni, sia perchè esce in maniera fluida, sia perchè arriva direttamente dove vuole colpire.
Prendetevi qualche minuto per voi, andate nel vostro armadio e scovate il vostro armamentario dei tempi andati, chiamate qualche amico e ditegli di fare lo stesso.
Trovatevi ed ascoltate questa dinamite.
Pericolo fughe di gas.
Francesco
Vote: 8/10

Browbeat

no_salvation