CARNALITY “Dystopia” (2014 -Memorial Records-)

CARNALITY “Dystopia” (2014 -Memorial Records-)
Che la Romagna sia una sorta di capitale del metallo made in Italy sembra ormai evidente, la scena locale pullula di nomi, molti dei quali decisamente validi. Volete un esempio concreto? Eccovelo servito: Carnality. Un gruppo che gira dalla fine degli anni ’90 facendo sanguinare l’apparato uditivo degli ignari metallari capitati a tiro attraverso un esordio passato in sordina e questo nuovo lavoro intitolato “Dystopia” che, al contrario, sembra stia riscuotendo un successo unanime da parte di pubblico e critica. I motivi di questa sorta di trionfo sono presto spiegati: è un disco che spacca. Brutal death metal di ultima generazione, ultra tecnico e dai suoni cristallini, che vanta al suo interno un numero spropositato di riff e variazioni ritmiche. Davvero qualcosa di stupefacente, credetemi. Per la meticolosa cura dei particolari il primo nome che viene da citare è quello di Nile e Psycroptic, spazzati via ben presto da una furia che solo gente malata come Job For A Cowboy e Whitechapel riescono a infondere alle proprie produzioni. Al tutto aggiungeteci una sorta di racconto futuristico che lega ogni brano in un concept e una voce semplicemente perfetta per questo tipo di sonorità ed eccovi all’interno di un girone dantesco decisamente infernale. A dar manforte ci ha poi pensato Simone Mularoni in veste di produttore, autore di una performance dietro alla consolle da panico. Uno dei migliori dischi estremi di questo 2014, senza ombra di dubbio!
Alessandro Brambilla Vote: 9/10

Carnality

carnality_dystopia_2014