Chimaira “The age of hell” (2011 -Nuclear Blast-)

Chimaira “The age of hell” (2011 -Nuclear Blast-)
Eccovi benvenuti al 6° capitolo della saga Chimaira. Lo dico sin dall’inizio per evitare equivoci, ho sempre apprezzato molto lo stile di questa band che dagli stereotipi si è tenuta ben alla larga. Dalla nu metal band di fine anni ‘90 alla versione metal core degli ultimi dischi non vedo grande differenza; chi ha potuto apprezzare il primo “This Present Darkness” ed il successivo “Pass out of Existence” si sarà di certo accorto che questi allora pressoché sconosciuti in Italia Chimaira avevano qualcosa da dire e soprattutto lo volevano comunicare a loro modo. Groove, industrial, per l’appunto nu e core, qualsiasi di questi aggettivi potrebbe essere affiancato a loro ma nessuno riuscirebbe a comprendere realmente quella che è la proposta musicale della band di Cleveland, Ohio. E’ stata probabilmente una fortuna non essere californiani o della East Coast per questi ragazzacci, nessun cavallone li ha portati a sconvolgere la loro linea musicale per inseguire qualche trend. Originali e grezzi. Sempre. Come in quest’ultimo “The Age of Hell” in uscita in questi giorni dove mi pare che la vena industrial sia tornata a pulsare parecchio plasma nell’incubatrice sonora dei Chimaira.
Tanti suoni elettronici per l’appunto e chitarre groove alla vecchia maniera, questo disco è una rivisitazione ed un omaggio insieme al talento e l’importanza che i Fear Factory hanno avuto per la band. ATTENZIONE però!! Nessun plagio in vista, il materiale è frutto di una sessione sicuramente intensissima di sala prova e parecchio headbanging anche per i tecnici del suono, non facile trattenersi mentre li si ascolta.
Volete un voto? Vi dirò che l’evoluzione del suono in questo disco mi ha soddisfatto parecchio e per una band arrivata al 6° disco e che riesce a rinnovarsi e rimanere “pura” nel contempo, non si può dare meno che 8…quindi questo “The Age of Hell” si becca un bel 9 in pagella; spero vivamente che non mirino a rimanere appena sopra la sufficienza con quello che verrà in seguito, sarebbe davvero una delusione.
Francesco
Vote: 9/10
Chimaira “The age of hell” (2011 -Nuclear Blast-)
Welcome everybody to the 6th chapter of the “Chimaira saga”. I start this review saying that I’ve always appreciated the style of this band out of all stereotypes. I can’t see many differences between the nu-metal version of late 90ties and the last metal-core one; who liked the first “This Present Darkness” and the following “ Pass Out of Existance” knows that this guys had something really important to say and play. Groove, Industrial, nu and core, all of this definitions are good for them but none could describe at all what Chimaira advanced. This band from Cleveland, Ohio stayed out every trend in the past years, maybe this could happened because they didn’t come from California or the East Coast, no musical custom. Only original and rude sound. Always. Also in this last work named “The Age of Hell” out in this days.
Many electronic and industrial sounds and old-groove guitars, there’s an echo and a thanksgiving to the importance of Fear Factory for the evolution of Chiamira’s music. WARNING. This ain’t a crib, the stuff came out after an hard session of test room and much headbanging ( also acousticians did it!! ).
I give 9 to this album because it’s so difficult to find a band that gives you something old&pure and new&groove at the same thime; so Chimaira do it…and do it well!
Francesco
Vote: 9/10

Chimaira
Nuclear Blast

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