Devildriver “Beast” (2011 -Roadrunner Records-)

Devildriver “Beast” (2011 -Roadrunner Records-)
“Beast” (March 2011, Roadrunner Records) is a record about the early Machine Head, Fear Factory and Killswitch Engage dropped with rough vocals chugga chugga guitars and awesome metal riffs. This is a hot record in today’s metal landscapes, going from death to thrash and metalcore, offering dinamic songs and a professional songwriting, always on the line of aggression and power. The mix and the production are very modern, by Mark Lewis (Trivium, Chimaira) and Andy Sneap (Machine Head, Megadeth, Exodus, Arch Enemy): this hands made of “Beast” a real masterpiece, making sound everything so superb and precise. A solid album that will not disappoint, because of its own trademark, always alternated with galopping-metal riffs, excellent solo and good melodies. It’s a various record with high intensity and professional performance of each instrument; a great fury that will make bang your head, this is extreme stuff of high quality. The key-word is “heavy” and will impress you from first to last song, because it is a devastating release, more death metal oriented, very far from the times of Coal Chamber. Devildriver have reached a new level: great stuff, buy or die!!!
Walter
Vote: 9/10
Devildriver “Beast” (2011 -Roadrunner Records-)
“Beast” (Marzo 2011, Roadrunner Records) è un disco in pieno stile primi Machine Head, Fear Factory e Killswitch Engage caratterizzato essenzialmente da parti vocali rudi/roche e chitarre chugga chugga pesanti come macigni. Questa è una “hot release” come si dice, che spazia a 360° dal death al thrash per sfociare nel metalcore più duro: la dinamicità è alla base di tutto, sempre e comunque sulla linea di aggressività e potenza. Il mix e la produzione sono stellari, moderni, infatti dalle sapienti mani di Mark Lewis (Trivium, Chimaira) e Andy Sneap (Machine Head, Megadeth, Exodus, Arch Enemy) è uscito un vero e proprio solido capolavoro che non deluderà nessuno.
Il disco vanta ovviamente di un proprio “trademark” che si alterna costantemente tra galoppate metal, eccellenti assoli e buone melodie. E’ un disco vario come dicevo, che suona con grande intensità e performance impeccabili da parte di ogni membro; questa gradiosa furia non vi risparmierà da un potente head-banging. La chiave di volta è “Heavy”, in tutto e per tutto: “Beast” è un disco veramente pronto ad impressionarvi, provare per credere! Qui siamo davvero lontani dai tempi dei Coal Chamber e i Devildriver hanno naturalmente raggiunto un nuovo ed alto livello. Buy or die!
Walter
Vote: 9/10

Devildriver
Roadrunner Records

beast