Hannya Interview

Ecco a voi gli Hannya da Cesena, una nuova rivelazione dal panorama metalcore italiano!
Support, support support!

1.Ciao ragazzi benvenuti! Presentatevi ai lettori di FIRE ALIVE!
Ciao a tutti! Per cominciare ringraziamo di cuore walter e la fire alive per lo spazio concessoci, noi siamo gli Hannya da cesena. Ci siamo formati a giugno 2010 e, a seguito di alcuni cambi di line up ora siamo: colli (voce), nico (chitarra voce), Niko (chitarra), Simo (Basso), Luca (Batteria)

2.Spiegateci la scelta del nome Hannya. Ho letto che è una popolare maschera giapponese usata nel teatro e rappresenta un demone femminile geloso…a voi la continuazione.
C: Il nome Hannya nasce da una mia idea ispirata appunto all’opera giapponese. Oltre al fascino inquietante della figura della maschera ho pensato che ciò che rappresenta avrebbe potuto essere un ottimo spunto per i nostri testi futuri, e così in parte è stato. La delusione, la gelosia e pechè no, anche la vendetta sono tutti sentimenti che hanno attraversato ognuno di noi almeno una volta e diciamo che hanno contribuito anche a dare quel pizzico di cattiveria in più nei nostri pezzi.

3.Anche voi dalla romagna! Sarà un caso oppure la romagna sta diventando la roccaforte italiana metalcore dove nascono più bands di quel genere? Questa è la vostra prima esperienza in una band di questo calibro?
N: Non so la roccaforte, ma sicuramente sta diventando un paese molto importante e collaborativo per la scena musicale metal hardcore sia dal punto di vista dei concerti live che da quello delle band nostrane, la conferma direi che sono i nostri concittadini/amici Awaken demons, conosciuti ormai a livello mondiale, ma anche Helia, Dine in hell e Novel of sin che da poco hanno sfornato degli album degni di qualunque gruppo americano! Ci sono anche tantissime band emergenti che un passo dopo l’altro si stanno facendo conoscere a livello italiano ma purtroppo la strada è davvero lunga ed occorre tantissima gavetta per emergere, nonostante la “notorietà” che sta acquisendo il nostro paese. Per quanto riguarda noi invece siamo tutti “reduci” da progetti di poca importanza, gruppetti durati qualche mese non di più ma che comunque ci hanno permesso di fare esperienza live non dovendo così partire da zero.

4.E che bands…Mi chiedo sempre se i buoni e vecchi Reprisal abbiano lasciato un forte segno ed iniziato qualche cosa di grandioso, da come si stanno mettendo le cose; complimenti a voi e a tutti da quelle parti.
C: Sicuramente hanno lanciato una base dalla quale molti gruppi hanno trovato il coraggio di partire! Speriamo che non solo il nostro paese ma tutta l’Italia riesca un giorno a dare il giusto spazio a questa scena in continua espansione.

5.Noto inoltre che la collaborazione fra i vari gruppi è forte e reciproca, complimenti.
A chi vi sentite maggiormente legati?

N: Fortunatamente è così, forse è scontato ma sicuramente è grazie alla collaborazione reciproca che si va avanti e si riescono poi ad ottenere risultati. In romagna c’è tantissima collaborazione fra band, ma purtroppo c’è anche tantissima rivalità e disprezzo, dovuti forse alla scarsità di booking o di organizzatori di concerti. Se devo essere sincero ci è abbastanza difficile stilare un elenco di band o persone alla quale siamo legati, anche perché ci stiamo gradualmente abituando a cavarcela con le nostre forze e a procedere da soli. Ci sono comunque un sacco di band amiche che ci aiutano quotidianamente, tra queste path to exile, no way out from madness, dine in hell, malleus, divergence, breakfast wine e altre ancora…logicamente l’aiuto ed il supporto è reciproco!

6.Come descrivereste il vostro sound a chi ancora non vi conosce?
Come vi “categorizzereste” insomma…anche se non piace a nessuno…lo so!

C: Beh è vero, a nessuno piace etichettarsi, forse perché ognuno vorrebbe distinguersi dalla massa e avere uno stile proprio e ciò è più che normale. Noi comunque siamo partiti col presupposto di diventare una band melodic hardcore a tutti gli effetti e col passare degli anni il nostro intento è rimasto lo stesso…non abbiamo intenzione di far la differenza o di rivoluzionare il mondo dell’hardcore (non ne saremmo assolutamente in grado), semplicemente amiamo il genere, amiamo ascoltarlo ed amiamo suonarlo, non sarebbe la stessa cosa altrimenti! Con questo non intendo dire che non mettiamo creatività o originalità nei nostri pezzi, al contrario, ci piace avere un timbro tutto nostro e devo ammettere che col tempo siamo riusciti a creare una linea musicale che ci caratterizzi e distingua! Nelle nostre canzoni infatti ci sono breackdown pesanti ma anche strofe e ritornelli veloci e melodici ispirati fortemente a band new school come Hundredth, Counterparts e Heart in Hand.

7.Parlateci di “From Your Words” il vostro ep fresco fresco di produzione, complimenti, aggressivo
e grasso al punto giusto come si dice qui dalle mie parti! Dov’è stato registrato e in quanto tempo? Quanto avete lavorato alla stesura dei pezzi? Vi siete lanciati alla ricerca di un’etichetta
oppure tutto DIY?

C: Grazie infinite per i complimenti, ci fa davvero piacere! Devo fare una premessa, realizzare questo ep è stato un calvario! Sia per il tempo che abbiamo impiegato a farlo uscire, sia per le spese che ha comportato, ma d’altronde è stata la nostra prima esperienza in studio e forse ci è servita da lezione haha. In ogni caso il cd è stato realizzato al convolution studio di alfonsine, e ha richiesto quasi 2 settimane di lavoro intenso, per la pubblicazione fisica abbiamo fatto tutto da soli mentre per quanto riguarda la pubblicazione digitale se ne occpuerà a breve un etichetta con la quale abbiamo firmato da pochissimo e che a breve annunceremo. i pezzi all’interno sono 5 e tutti quanti nuovissimi, abbiamo deciso infatti di inserire nel cd solamente le canzoni più recenti dal momento che avevano una linea molto più matura e “professionale” di quelle precedenti che, con rammarico di tutti, abbiamo deciso di escludere. Abbiamo lavorato parecchio sulla stesura dei 5 pezzi nuovi, volevamo che avessero tutti compatibilità una volta inseriti nel disco e fortunatamente per ora le critiche sono state più positive del previsto.

8.State pensando ad un vero e proprio disco intero oppure volete concentrarvi al momento sull’attività live? Parlateci in merito di questo.
C: Abbiamo affrontato l’argomento recentemente e il parere comune è stato “si vedrà sul momento”. Ora come ora la nostra intenzione è di “cavalcare” quel po’ di onda che speriamo ci porti l’ep, quindi fare più live possibili e fare conoscere la nostra musica anche in altre regioni, italiane e non, sperando nel frattempo di chiarirci le idee sui nostri progetti futuri (non escludiamo un full leght come prossimo obiettivo hannya). Siamo comunque già al lavoro su nuovi pezzi e abbiamo già completato 2 nuove tracce molto soddisfacenti che non vediamo l’ora di proporre live.

9.Oltre al grande appuntamento di giovedì 21 giugno 2012…a supporto di Evergreen Terrace
e Stick To Your Guns, niente male eh!!! Come vi sentite in merito?

N: Dire che siamo gasati è veramente poco! La notizia ci ha colto tutti abbastanza di sorpresa, devo dire che il pensiero di condividere il palco con alcune delle band con la quale sei cresciuto è veramente eccitante ma nonostante ciò ci sentiamo pronti e con lo spirito giusto! Ci stiamo preparando molto all’evento, provando più volte a settimana e curando ogni minimo errore e incorrettezza… speriamo bene! 🙂

10.Grazie mille ragazzi, siamo alla fine! A voi l’ultima parola!
Vogliamo ringraziare nuovamente Walter e la Fire Alive per la splendida occasione, per la gentilezza estrema e i complimenti che ci ha riservato e speriamo di avere l’onore e la possibilità di collaborare insieme ancora in futuro! Vorremo inoltre cogliere l’occasione per ringraziare tutti quelli che ci son stati vicino in tutto questo tempo, dalle band, alle singole persone che ci supportano e anche alle morose! Un abbraccio Hannya

Hannya

Walter