| Walter
faccia a faccia con Lele e Samu dei Remorse....vecchia scuola italiana hardcore.... 1. Ciao ragazzi, fate una breve introduzione della vostra band ai lettori di Fire Alive. SAMU: bhe... dirla in poche parole è dura... una band che cerca di andare oltre alle definizione...SI! questa mi piace proprio... LELE: una band strana, a volte combattuta.....ma che tiene sempre duro....eh già. 2. Una curiosità: da dove nasce il nome Remorse?..abbastanza diretto come moniker. Lo avete scelto apposta? SAMU: sono passati 13 anni dalla scelta del nome... un giorno a scuola, nell'ora di italiano, trascurando clamorosamente la professoressa, mi misi a vedere un pò di nomi di band, senza troppo impegnarmi... ma nulla: non ne veniva fuori manco uno... allora, aprii il mio diario pieno di testi di canzoni, foto ritagliate dai vari metal hammer, hard, metal shock e h/m e mi soffermai su la track-list di kill em all dei metallica... cazzo: c'erano dei pezzi paurosi, anche se non proprio il mio album preferito... e c'era quel "NO REMORSE" che mi rapì l'attenzione... pensai: l'uomo non può no navere rimorsi nella vita... seppur grandi o piccoli che siano... "REMORSE" rimaneva... e mi piaceva un sacco... proposi il nome agli altri e da lì nacquerò i remorse: era il 1993. Chiaramente quell'anno venni bocciato di brutto a scuola! LELE: Sai francamente il nome Remorse mi è sempre sembrato un nome di un gruppo trash, mi ricorda molto un nome tipo Anthrax....ed in effetti non c'entra moltissimo con noi, ma è un nick che è stato inventato molto tempo fa e mi ci sono affezzionato. 3. Cosa è cambiato in "a clown smile" rispetto al vostro precedente lavoro? SAMU: tutto! dalla produzione, alle persone che ci hanno lavorato, da tutto un assieme di cose che ci hanno fatto "sorridere" con sarcasmo... ci voleva un album così... per buttar fuori quello che avevam odentro, senza tanto guardare l'hardcore, il metal e qualsiasi vicolo preposto... LELE: Eh, è cambiato molto, ed è da quell'album che i remorse stanno continuando a cambiare, secondo me segna la fine di un'epoca e l'inizio di un'altra che verrà battezzata con il prossimo nostro lavoro. 4. Ho notato una presenza abbastanza massiccia del basso all'interno dei vostri pezzi, e vi assicuro che è una cosa molto particolare che imprime originalità all'intero elaborato: complimenti. Come nascono le composizioni dei Remorse? SAMU: remorse è una band libera! libera di esprimersi. esprimere quello che meglio crede... il basso è una parte primaria della musica, ma già dal primo demo! credo fossimo gli unici a pensare a quel strumento come gli altri... poi sono cambiati i tempi... ed anche molti altri (ora) la pensano come noi... i pezzi nascono abbastanza difficoltosamente, nel senso che se ci mettessimo a dire: "stasera facciamo un pezzo nuovo", non ne esce nulla... si jamma un pò a caso (il 99% delle volte); ci piglia un giretto e/o un passaggio e ci blocchiamo... da lì si parte... ricordo che a[s]pain è nato da un giro di batteria... ad esempio... su quello che piace si lavora... LELE: Beh, della musica mi occupo quasi interamente io, poi insieme alla band diamo alle canzoni un arrangiamento "remorsiano"......in realtà quello che io porto è studiato e non sempre improvvisato, ma questo non ditelo a Samu. Per quanto riguarda il basso, il fatto è che io sono un bassista anomalo, egocentrico e strambo e per fortuna gli altri sono stati felici di darmi tutto lo spazio di cui avevo bisogno, noi tre andiamo d'accordo musicalmente., non ci sono forzature. 5. Anche il suono delle chitarre mi piace molto..abbastanza sul trash metal. I bilanciamenti sonori di questo album sono davvero azzeccati e spaccano di brutto!!! Quali sono le vostre principali influenze e fonti di ispirazione? SAMU: "I bilanciamenti sonori..." spero sia una citazione del nostro "BALANCE OF VISIONS"!!! buongustaio! ...trash? bho... potrebbe anche essere... a me piace molto! credo sia in nostro miglior album, sia di concetto che di realizzazione, seppur con deidifetti; ma è sempre così... per quanto riguarda le influenze, direi che non e ne sono... o meglio: tutta la musica in generale. dal pop al metal. un minestrone! LELE: Le chitarre sono particolari.....a qualcuno piacciono ad altri no, il fatto è che su quest'album ci andavano bene così, magari per il prossimo cambiamo idea, chi può dirlo? non chiederci le influenze, non finiremmo più di parlare, sappi solo che tutti e 3 ascoltiamo di tutto e difficilmente abbiamo lo stesso cd in casa..eheh. 6. Come vedete e vivete l'evoluzione della scena indipendente Italiana? Molti gruppi italiani (e non) si spostano e sono disposti a suonare anche gratis di fronte a distanze chilometriche davvero esorbitanti e per niente convenienti (è meglio non fare nomi..eheh!). Come vi ponete di fronte a questa vergogna che caratterizza la scena Italiana? SAMU: evoluzione? non esiste scena. no nesiste evoluzione! tolti i linea77 che hanno un reale seguito, non c'è nient'altro per nessuno... se pensi: ai concerti, togli gli amici che vengono perchè "amici"; togli le band che vengono perchè "un pò a te, un pò a me..." di reale "utenza" ai concerti non se ne vede l'ombra...noi nel 1998 abbiamo fatto un tour di 12 date coi francesi burning heads portando a casa ben 62mila lire... tuor che toccava palermo, roma, bari, milano ecc... noi la nostra vergogna l'abbiamo esaurita; ora tocca agli altri... se hanno le palle! comunque, fortunatamente, oggi qualcuno ci da anche qualche soldino... LELE: in Italia non c'è più nulla per la scena alternativa metal, nulla di nulla, c'è solo mafia ed empals che ormai rovinano tutto perchè impediscono ai piccoli gruppi di suonare......saranno forse la stessa cosa? 7. Con quali gruppi italiani avete rapporti e contatti stretti? Riuscite ad organizzarvi insieme in maniera "produttiva"? SAMU: non esistono contatti stretti... parlo a livello personale: l'italietta musicale è talmente falsa da far finta! se crea produttività allora c'è rapporto... altrimenti niente... francamente NON ho mai nutrito molta simpatia per queste marionette (citazione puppetsi-ana...) di gruppi... noi ci siamo sempre arrangiati per conto nostro a fare + o meno tutto... con relative bastonate e relative (misere) soddisfazioni... ribadisco che dal 1993 un pò di cose sono cambiate...(s)fortunatamente! LELE: Io ormai non ho più contatti stretti con altri gruppi, ho cercato di crearne, anche ultimamente, ma la maggior parte delle persone si comporta come se tutto fosse loro dovuto, non tollererò più questa gente...... 8. Una band come voi all'attivo oramai da così tanti anni ne avrà di certo viste di cotte e di crude all'interno della scena. Com'è secondo voi oggi la musica hardcore Italiana in particolare? SAMU: viste! sentite! e continuate.... per me hardcore messo in parole non significa nulla! ho un concetto di musica a 360gradi... che sia hc, metal, ecc... la musica in italia è sanremo e basta! ma è la nostra cul-tura che ce lo dice... già noi: il fatto di avere un basso un pò più "funk" ci tagliano fuori un pò da tutto e tutti... "e ma voi non siete metal..."; "e ma voi non siete hardcore..." no! effettivamente vorremmo essere una band! nè questo; nè quello! già questo spiega molto sulla scena; sulla musica e la cultura in italia.... LELE: Guarda a me non è mai interessato nulla dell'hardcore, mi ci sono ritrovato per un pò dentro, ma io non ho proprio nulla in comune con questa scena, che comunque rispetto moltissimo.....trovo comunque che ci siano più gruppi hardcore ultimamente. 9. Straight edge: forse oggi rispetto a vent'anni fa è un fenomeno di costume e che fa soprattutto figo fra i kids; cosa ne pensate a riguardo? C'è qualcuno straight edge all'interno della vostra band? Cosa è rimasto ancora veramente true e qual è la strada futura per mantenerlo veramente tale? SAMU: tasto dolente! non sono sxe! sono vegetariano, non fumo e non bevo alcolici... ma non mi ritengo sxe! è passato un pò di tempo da quando "quella" band fece quel disco... vennero poi altri... io mi "persi" per gli STRIFE... e quasi mi segnai le mai con la fantomatica X... ma non lo feci... io amavo la musica. la rabbia. in parole povere: rispettavo! rispettavo chiunque... quindi non vedevo quella "genuinità" nel movimento... io ero io! e basta! ora sono io comunque! e niente è cambiato in me... rispetto chi se la segna nella mano la X... anche quelli che la odiano... quelli che di carne si cibano, chi di sbronze vanno avanti... il mondo è bello perchè è vario... LELE: Non so nulla neanche di Straight edge, io ascolto e suono tutta la musica che mi passa per la testa, io sono vegetariano, ma non concepisco una musica per vegetariani, però se uno lo fa, ben venga, in effetti preferirei che il mondo Metal fosse straight edge piuttosto che satanista.Ognuno ha le sue verità, deve sentirsi true solamente con se stesso. 10. Ragazzi è stato un piacere, siamo ai saluti. Grazie mille per la vostra disponibilità. Stay true!!!! SAMU: true sempre; anche se gli altri non apprezzano e non seguono... ma il "vecchio" perde il pelo ma non il vizio! vizio? arghhhhh! LELE: Grazie a te per l'intervista, state come volete, ma state bene......CIAO!! Walter |
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