Jason Newsted: ecco perché ho lasciato i Metallica

Jason Newsted – il bassista che entrò nei Metallica dopo la morte di Cliff Burton – esattamente a 13 anni dall’annuncio del suo abbandono della band, ha finalmente spiegato in maniera più puntuale cosa ha cagionato questa sua decisione, all’epoca.

Newsted il 17 gennaio del 2001, infatti, comunicò di voler lasciare i Metallica dopo quasi 15 anni di militanza per dedicarsi ai suoi progetti musicali. Il bassista, in una nuova intervista rilasciata a ScuzzTv, ha detto: “Non ho mai raccontato questa storia, prima. E non sono sicuro che dovrei farlo, in realtà”. E ha spiegato che le frizioni tra lui e la band si sono esacerbate, all’epoca, per via del suo progetto Echobrain (nato nel 2000).

“Il management dei Metallica pensava che gli Echobrain fossero buoni […] e non danneggiavano i Metallica, perché erano totalmente diversi. Poi io ero nei Metallica e questo dava al progetto un background”, ha spiegato. Eppure James Hetfield non era affatto entusiasta degli Echobrain. “Credo che lui abbia deciso di stoppare la cosa perché credeva che, in qualche modo, avrebbe danneggiato i Metallica. Perché i manager erano interessati in qualcosa che io stavo facendo e in cui lui non c’entrava nulla”.
Quando Newsted ha ricevuto una chiamata dal management, che – su input di Hetfield – gli annunciava che non avrebbero supportato gli Echobrain, decise di mollare i Metallica. All’epoca si parlo ufficialmente di “motivi privati e personali”, oltre alcuni guai fisici che si erano manifestati dopo tanti anni sui palchi; nel corso degli anni è divenuto chiaro che Jason ha lasciato la band anche per via del trattamento non da pari che riceveva (per 15 anni è stato “il ragazzino nuovo”, oggetto di scherzi e angherie varie), ma fino a ora non si era mai accennato a questo pasticcio con il management, per via degli Echobrain.

Echobrain