Novel Of Sin Interview

Aria di rivoluzione e cambiamenti in casa Novel Of Sin, band metalcore romagnola
che si sta guadagnando sempre più rispetto…

1. Di tempo ne è passato oramai, avete news importanti di cui aggiornarci a parte l’aver pubblicato
il vostro ultimo “Sound of Existence” che ho avuto il piacere di recensire?

Beh innanzitutto partendo dal principio dopo l’uscita di Sound of Existence c’è stato una rivoluzione di lineup quasi totale e questo ci ha tenuti in saletta per un pò di tempo, ma fortunatamente siamo riusciti ad uscirne bene soprattutto perchè c’è stato davvero un grande impegno da parte dei ragazzi “nuovi” che hanno imparato davvero velocemente i pezzi dell’album e le cose stanno girando in maniera positiva, ci stiamo concentrando su nuovo materiale e togliendo qualche bella soddisfazione a livello di live come quest’ultima data di supporto ai Suicide Silence a Pisa.

2. Cambiano i tempi ed anche i riferimenti, sbaglio o da As I Lay Dying e Caliban vi siete fatti
una scorpacciata di Emmure, Carnifex e Suicide Silence ultimamente?

Si effettivamente dall’inizio il sound è cambiato parecchio, si è appesantito concentrandosi molto di più sulla ritmica e di conseguenza bands come Emmure, Suicide Silence e Carnifex sono sicuramente un esempio da seguire in questo ambito, ma con la nuova lineup stiamo cercando di esplorare qualcosa di diverso rispetto al lavoro precedente, magari con più atmosfere e armonie, in modo da variare ed evolvere ancora.

3. Di quali temi e contenuti vi piace trattare nei vostri testi?
Li ritenete essenziali alla buona riuscita di un pezzo?

Sicuramente i testi sono parte integrante dell’atmosfera della canzone e in Sound of Existence, che è un lavoro cupo, con atmosfere opprimenti e quasi soffocanti, ho cercato di concentrarmi molto sugli stati d’animo, di trattare la parte più “negativa”, comunque in maniera velata e senza eccedere in cose particolarmente estreme, ma piuttosto cercando di trasmettere il senso di angoscia e rabbia che è la parte principale delle atmosfere di questo album a mio parere.

4. Appartenere a questa scena nel nostro paese non è di certo facile dal punto di vista musicale. Quale evoluzione state riscontrando, sia dal punto di vista della scena che del popolo interessato, negli ultimi tempi?
In effetti non è così semplice, va di moda dire che c’è crisi ed in effetti è vero purtroppo.. Sicuramente da qualche anno fa l’affluenza ai concerti e comunque l’interesse generale è calato, molto bands di amici hanno deciso di lasciare e questa cosa dispiace estremamente ma almeno vediamo gruppi giovani in giro che si sbattono e cercando di venir fuori, di fare qualcosa di buono, come Hannya e Breakfast Wine solo per citarne alcuni qui delle nostre parti e amici di vecchia data come i Dine in Hell o gli Hierophant che nonostante le difficoltà vanno avanti e continuano a far bene.. Certo sarebbe bello vedere un pò più di partecipazione agli eventi da parte di chi fa musica soprattutto perchè dovrebbe rendersi conto di cosa significa, ma speriamo che le cose possano andare in crescendo per il bene di tutti.

5. Come e dove avete registrato il vostro ultimo lavoro?
Raccontateci un poco il backstage di “Sound of Existence”

Parto col dire che il lavoro dietro a Sound of Existence è stato abbastanza lungo e molto intenso, abbiamo cercato di rendere i pezzi nel miglior modo possibile e questo ha richiesto davvero tanto tanto impegno, modifiche e parecchie revisioni prima della registrazione vera e propria.
Volevamo arrivare a fare qualcosa di diverso rispetto al nostro primo promo e penso, come hai detto prima, che ci siamo riusciti, che possa piacere o meno.. Abbiamo inserito elementi nuovi per noi, prendendo anche per alcuni aspetti da quello che sono un pò le nostre radici a livello di ascolti, dagli Slipknot ai Korn fino ad arrivare ai già citati Emmure e Suicide Silence.
Venendo alla registrazione vera e propria, l’album è stato registrato al Convolution Studio di Bagnacavallo, e qui colgo l’occasione per ringraziare ancora Alex, Lollo e Toro per l’ottimo lavoro e il grande aiuto che ci hanno dato, poi il tutto è stato mixato a Roma da Giampiero Ulacco con cui avevamo già avuto il piacere di lavorare in precedenza e che ha avuto davvero una pazienza inumana per venire incontro a tutte le nostre richieste, in fine il master è stato fatto a Torino da Alessandro Vanara, che ha davvero reso al massimo le canzoni facendo suonare davvero bene questo lavoro.

6. Come è la vostra attività live? Dove vi si potrà vedere prossimamente?
Al momento stiamo cercando di concentrarci principalmente verso l’estero, già a maggio abbiamo fatto un weekend con la nuova formazione ed è andata effettivamente molto bene, quindi a breve ripeteremo l’esperienza..
Già per settembre abbiamo in programma alcuni weekend tra Austria (Salisburgo), Germania (Ingolstadt, Lipsia e Monaco) e Ungheria (Janossomorja) assieme a un paio di gruppi inglesi che già conosciamo.
Qui dalle nostre parti abbiamo un paio di ottime date organizzate da Gold Events, a settembre con American Me, Dine in Hell, Hannya e tanti altri al Lughè, mentre ad ottobre finalmente suoneremo ancora con i Bleed from Within sempre qui in Romagna al Big Barrè insieme a Bury Tomorrow, Crossfaith e Mainline, a questa data poi ci teniamo particolarmente perchè abbiamo già avuto il piacere di suonare coi Bleed from Within nel 2010 e in più sul nostro album puoi trovare un feat proprio con Scott, cosa di cui siamo molto fieri.

7. Parlateci della collaborazione con Kreative Klan e dateci maggiori dettagli riguardo al progetto!
La collaborazione con Kreative Klan ormai prosegue da più di un anno e dobbiamo dire che ci hanno aiutato davvero molto, sia come label che a livello di promozione, hanno creduto nel progetto fin da subito e ci hanno aspettato finchè l’album non è stato completo e finito, seguendoci il più possibile con grande serietà ed impegno! Credo davvero che non ci siano parole per ringraziare i ragazzi di Kreative.

8. Beh ho visto che siete parecchio in giro…state tramando un tour europeo per caso?
Tour vero e proprio no, come ti dicevo prima adesso preferiamo magari puntare sui weekend e scrivere il più possibile in modo da aver presto qualcosa di nuovo, ma sicuramente quando sarà tutto pronto speriamo davvero di riuscire a ripetere l’esperienza che è stata fantastica.
Per Dicembre stiamo programmando una sorta di tour diviso in due settimane assieme ad un gruppo Ungherese molto valido e a breve magari vi potremmo dire qualcosa in più..

9. Siamo ai saluti ragazzi! A voi l’ultima parola per conquistarvi nuovi fans con “Sound of Existence”!
Per prima cosa vi ringraziamo davvero di cuore per l’intervista e lo spazio che ci avete concesso, speriamo di poterci risentire presto per parlare di qualcosa di nuovo, inoltre ringraziamo davvero tutti quelli che ci hanno sostenuto in questi anni e che ci sono stati vicini, i gruppi con cui abbiamo avuto il piacere di dividere il palco e tutti gli amici.. presto ci saranno tante novità quindi tenete d’occhio la nostra pagina facebook e nel mentre datevi uno sguardo al nostro video “Extinguish” se non lo avete ancora fatto http://www.youtube.com/watch?v=gD9oelrC1v4
a presto!!!!!
grandissimi!!!!!
un abbraccio sincero!
GRAZIE!!!!

Novel Of Sin

Francesco