Undersmokingdoors “The great inertia” (2014 -This Is Core Music-)

Undersmokingdoors “The great inertia” (2014 -This Is Core Music-)
Torino continua a regalarci ottime band, non ultimi questi Undersmokingdoors. Mea culpa non aver mai avuto a che fare con questa band (attiva dal 2004), ma come si dice, meglio tardi che mai, specie se la si incontra attraverso un disco fantastico come “The great inertia”. Di che si tratta?! Di alternative rock con gli attributi, qualcosa che a iniziare dalla produzione in studio fa capire che non si scherza affatto. Tutto è svolto in maniera super professionale, nulla è stato lasciato al caso (affidarsi a un guru made in Italy come Andrea Fusini alla produzione è un dato di fatto) e il risultato finale è qualcosa di cui andare sicuramente fieri. Un disco molto bello e che mi vede in linea con i pareri espressi altrove, ossia una sorta di compilation dove al suo interno sono posti dei grandi brani, dal primo all’ultimo. Dieci anni di attività sono sicuramente serviti a rendere questa band matura sotto ogni aspetto, portandola verso nuovi lidi fatti di rock, crossover e melodie che si sposano ottimamente col mood del disco stesso. E’ impressionante notare quanto brani come “Hollywood thriller”, “Bulletproof” e “Number one gun” siano stilisticamente perfetti in ogni loro parte, dal cantato ai cambi di tempo passando per una struttura sonora solida e dirompente. Il punto di partenza rimane comunque la scena statunitense (vedi Incubus, Creed, Stone Temple Pilots), ampliando poi gli scenari attraverso abbondanti dosi di heavy music (da intendersi come Deftones e Papa Roach e non quella dei dinosauri anni ’80), per un risultato finale che si assesta su livelli altissimi in fatto di potenza e intensità. Promossi a pieni voti e, parere personale, uno dei migliori dischi alternative rock di questo 2014.
Alessandro Brambilla
Vote: 9/10

Undersmokingdoors
This Is Core Music

Undersmookingdoors_the_great_inertia